Conclusione
Una responsabilità condivisa: alimenti più sicuri
Negli ultimi anni si sono verificati nell’industria alimentare numerosi cambiamenti rivoluzionari e positivi; inoltre è sensibilmente aumentata la consapevolezza del legame tra cibo e salute. Il consumatore tuttavia non dovrebbe dare per scontata la sicurezza degli alimenti che consuma, nella quale ha lui stesso una parte di responsabilità.
La sicurezza degli alimenti è il risultato della responsabilità comune di tutti coloro che hanno a che fare con gli alimenti, dagli operatori ai consumatori.
Lungo la catena alimentare vengono messe in atto varie procedure e tecniche per garantire che il cibo che giunge sulla tavola sia idoneo per il consumo e che il rischio di contaminazione sia ridotto, in modo tale che la popolazione, anche grazie alla qualità degli alimenti consumati, sia in generale più sana. Ma la responsabilità della sicurezza degli alimenti non deve essere demandata esclusivamente agli operatori dell'industria alimentare. Esistono regole e procedure che guidano i professionisti ma nessuno, eccetto il consumatore, può mettere in pratica la sicurezza degli alimenti in casa.
Il modo migliore per garantire la sicurezza degli alimenti è acquisire le conoscenze di base sugli alimenti stessi, sulla loro preparazione e conservazione e sui rischi di possibile contaminazione.
In conclusione, tutti possono trarre vantaggio da una migliore informazione sulla sicurezza degli alimenti e, come Dal campo alla tavola sottolinea ripetutamente nelle pagine precedenti, la sicurezza degli alimenti è una responsabilità condivisa.