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ALIMENTAZIONE OGGI 11/2007

Dritte di sicurezza alimentare per i viaggiatori

Food TodaySiete appena tornati dalle vacanze estive e già cercate il sole d’inverno? Per molti europei l’autunno e l’inverno rappresentano i periodi ideali per esplorare mete più esotiche, ma i viaggiatori devono essere cauti, soprattutto se intendono visitare Paesi in via di sviluppo. Un viaggiatore su tre si ammala a causa dell’acqua e del cibo, soffrendo spesso di diarrea del viaggiatore (TD - Travelers’ Diarrhea). La possibilità di ammalarsi sale fino all’80% in caso di soggiorni prolungati in zone ad alto rischio in Asia, Africa e America latina. Ma non preoccupatevi: potete prevenire le malattie trasmesse dall’acqua o dal cibo a patto che prendiate alcune misure precauzionali.
Perché i viaggiatori si ammalano?

L’acqua o il cibo contaminato possono causare una serie di malattie che vanno da patologie transitorie con sintomi lievi (es. vomito, diarrea) a patologie croniche più gravi (es. colera, tifo, epatite A). Chi visita i paesi tropicali e subtropicali inoltre può contrarre anche parassiti intestinali quali i vermi.
 
Quando andiamo all’estero esponiamo noi stessi a improvvisi cambiamenti che mettono a dura prova le nostre difese immunitarie naturali. Dormiamo di meno e veniamo stressati dallo sconvolgimento delle nostre normali abitudini alimentari e dal cambiamento d’ambiente. Veniamo esposti a germi con cui il nostro organismo non è mai venuto a contatto e le minacce per la nostra salute possono aumentare nel caso di climi caldi o di scarse condizioni igieniche che favoriscono la crescita e la diffusione di microrganismi pericolosi.
 
Cosa si può fare per ridurre i rischi di infezione?

A seconda del Paese che visitate può essere necessaria la vaccinazione contro pericolose malattie. Se viaggiate in zone ad alto rischio assumere antibiotici o altri farmaci in modo preventivo può essere efficace contro alcune forme di diarrea del viaggiatore. Prodotti contenenti probiotici (‘batteri buoni’) possono rappresentare un approccio più lieve sebbene la loro efficacia nei confronti della diarrea del viaggiatore debba essere ancora provata. Più semplicemente potete proteggere il vostro sistema immunitario dormendo bene e mangiando in modo salutare prima della partenza. Quando siete in viaggio tenete in mente che la contaminazione avviene principalmente attraverso l’acqua inquinata o maneggiando i cibi. Quindi l’osservanza delle comuni regole igieniche, come lavarsi le mani prima di mangiare (con acqua bollita o potabile), rappresenta un modo efficace per proteggere voi stessi. Ad ogni modo dovreste seguire anche le dritte di sicurezza alimentare riportate nella tabella sottostante.
 

Dritte di sicurezza alimentare 

• Bevete acqua preferibilmente gassata da contenitori sigillati – nel dubbio trattate l’acqua con un filtro riutilizzabile o con un disinfettante come lo iodio.
• Evitate il ghiaccio nei drinks e assicuratevi di utilizzare acqua potabile per risciacquare gli alimenti e lavarvi i denti.
• Non comprate cibo da venditori ambulanti o in esercizi alimentari con scarse condizioni igieniche.
• Bollite il latte non pastorizzato.
• Mangiate cibi cotti e assicuratevi che siano stati cotti completamente e non siano stati lasciati a temperatura ambiente per diverse ore.
• Pelate tutta la frutta e la verdura e evitate la frutta con la buccia danneggiata.
• Evitate le insalate che potrebbero essere state lavate con acqua contaminata.
• Evitate i cibi che possono essere stati esposti a mosche o insetti.
• Evitate i molluschi crudi e i piatti contenenti uova, pollame o carne crudi o parzialmente cotti.
• Nei Paesi in cui possono essere presenti biotossine nel pesce e nei molluschi chiedete informazioni sul posto. 

Cosa fare se vi ammalate

La diarrea, il sintomo più comune di cui potete soffrire, può causare una pericolosa disidratazione. Portate con voi soluzioni reidratanti o compratele sul posto. Si presentano spesso come polveri a cui è necessario aggiungere solo acqua bollita o trattata. Se la diarrea persiste per più di 24 ore, il vomito più di 12 ore, se compare sangue nelle feci o accusate febbre o gravi crampi muscolari contattate un medico.
 
Bibliografia

1. Evans MR, Shickle D, Morgan MZ. Travel illness in British package holiday tourists: prospective cohort study. J Infect. 2001, 43:140-7.
2. Saarela M et al. Gut bacteria and health foods - the European perspective. International Journal of Food Microbiology. 2002, 78: 99– 117.

Ulteriori informazioni
Foreign and Commonwealth Office: www.fco.gov.uk
World Health Organisation: www.who.int/ith
SU EUFIC
European Food Information Council (EUFIC) è un'organizzazione senza fini di lucro che fornisce informazioni scientificamente corrette sulla sicurezza e la qualità alimentare, la salute e la nutrizione, ai media, ai professionisti della salute e dell'alimentazione, agli educatori e agli opinion leader, in modo comprensibile per i consumatori.

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Data ultimo aggiornamento del sito 24/07/2014
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