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ALIMENTAZIONE OGGI 12/2010

Bilancio tra rischio e beneficio degli alimenti: introduzione allo studio BRAFO

E’ meglio il latte caldo o freddo, pastorizzato o crudo? Quel pesce era veramente ricco di omega-3 o pieno di mercurio? E per quanto riguarda l’acido folico, quanto è veramente utile e quanto è rischioso? Come possiamo fare per comprendere effettivamente quali siano i rischi e i benefici degli alimenti?

Valutazione dei fabbisogni: Background e nuovi studi

Un’alimentazione ottimale gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie e per questo è fondamentale effettuare un’analisi del rischio/beneficio degli alimenti per la salute pubblica. Esistono ancora notevoli differenze sulla valutazione dei rischi/benefici degli alimenti e, spesso, viene suggerito di basarsi su giudizi soggettivi. Pertanto, esiste la necessità di trovare una strategia comune per la valutazione dei rischi e benefici del cibo. A tal proposito è stata introdotta l’analisi del rischio/beneficio degli alimenti o BRAFO (Benefit-Risk Analysis of Foods), cioè una commissione Europea che ha una specifica azione di supporto per eseguire l’analisi del rischio/beneficio degli alimenti.

Il progetto BRAFO, coordinato dall’International Life Sciences Institute (ILSI) europeo e fondato da una Commissione Europea, mira a sviluppare un comune schema di lavoro per la valutazione dei rischi/benefici degli alimenti e dei componenti alimentari (come ad esempio specifici nutrienti o prodotti chimici). Uno dei principali obiettivi è quello di creare una solida base scientifica per comunicare ai politici che devono poi prendere delle decisioni quali siano rischi e benefici, comprendendo anche la comunicazione di casi di incertezza, validi per tutta l’unione europea.

La BRAFO segue una serie di studi sulla valutazione del rischio/beneficio effettuati dalla commissione europea: FOISE (Food Safety in Europe: valutazione del rischio delle sostanze chimiche presenti negli alimenti), PASSCLAM (Process for the Assessment of Scientific Support for Claims on Foods), QALIBRA (Quality of Life - integrated Benefit and Risk Assessment), BEPRARIBEAN (Best Practices in Risk-Benefit Analysis) – che si concentra sul modo migliore per valutare gli alimenti e gli ingredienti dei prodotti alimentari. Il progetto BRAFO, che attualmente è al suo terzo ed ultimo anno, è stato sviluppato in tre parti: la metodologia (primo anno), lo studio dei diversi casi (secondo anno) e il consenso finale (terzo anno).

Costruzione del modello: fase della metodologia

Nel settembre 2007, per stilare le metodologie dell’analisi del rischio/beneficio, il progetto BRAFO ha creato una rete europea di esperti provenienti da diverse discipline tra cui l’analisi del rischio, la nutrizione, l’analisi del rischio/beneficio, inserendo collaboratori provenienti dal mondo accademico, dalle agenzie pubbliche di controllo e dal mondo delle industrie alimentari. La maggior parte delle metodologie per l’analisi del rischio/beneficio esaminano separatamente rischi e benefici; invece, il progetto BRAFO li valuta insieme per determinare effettivamente qual è l’impatto degli alimenti (degli ingredienti degli alimenti) sulla salute pubblica.

Dopo aver esaminato le attuali metodologie per l’analisi del rischio/beneficio, i ricercatori hanno sviluppato uno schema per effettuare la stessa valutazione sugli alimenti.1 Il modello si basa su un approccio graduale, inoltre si è reso necessario confrontare i rischi e benefici utilizzando unità di misura comuni quali il QALY (quality adjusted life years) e il DALY (disability adjusted life years) che combinano insieme la durata della vita con la qualità della stessa. L’approccio graduale inizia con una pre-valutazione e la formulazione del problema per impostare l’obiettivo della valutazione e comprende quattro fasi. Le differenze tra i vari livelli consistono nella considerazione dei rischi e benefici. Nella prima fase i benefici e i rischi sono considerati separatamente, mentre nelle fasi successive 2-4, sono integrati attraverso approcci sempre più sofisticati che portano alla determinazione dell’impatto netto sulla salute.

Test del modello: fase dello studio dei casi

Dopo la messa a punto della metodologia del progetto BRAFO, basata sull’approccio graduale a più livelli spiegato prima, il secondo anno dell’attività del progetto si è focalizzato sulla prova di queste metodologie attraverso lo studio di tre tipi di alimenti: i cibi naturali (pesce, soia), gli integratori dietetici e i processi di trasformazione termica degli alimenti. Lo studio sugli alimenti naturali ha permesso di soppesare ad esempio i benefici apportati dalla presenza degli acidi grassi omega-3 nei pesci e dei rischi causati dalla presenza di alcuni composti come il mercurio. Gli studi sugli interventi dietetici hanno permesso di applicare il modello su rischi e benefici collegati a diversi livelli di esposizione; ad esempio, sono stati valutati i benefici e i rischi collegati all’integrazione con acido folico. Infine, lo studio sulla trasformazione degli alimenti ha permesso di valutare l’impatto del rapporto rischio/beneficio dei diversi tipi di trasformazione degli alimenti sulla salute pubblica.

Attuazione del progetto: fase del consenso

La fase finale del progetto BRAFO consiste nel riconsiderare l’applicabilità della metodologia sui differenti tipi di alimento e di ottenere il consenso per l’applicazione del progetto. In seguito, i risultati del progetto saranno diffusi a scienziati accademici, industria, associazioni dei consumatori e autorità di regolamentazione. I risultati del progetto BRAFO confluiranno in un altro progetto europeo, il FoodRisc, che ha l’obiettivo di stilare un insieme di mezzi e una guida pratica che permettano di fornire ai consumatori di tutta Europa delle informazioni coerenti sui rischi e benefici degli alimenti.

Mentre il progetto BRAFO è ancora in corso, l’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha pubblicato un documento guida sulla valutazione dei rischi-benefici degli alimenti per la salute umana, per aiutare gli ispettori del rischio a svolgere il loro compito impegnativo.2 Questo documento prende in considerazione i risultati del progetto BRAFO e degli altri progetti comunitari sopra menzionati che si occupano della valutazione del rischio/beneficio degli alimenti.

Per approfondimenti

EU project Benefit-Risk Assessment of Foods (BRAFO) - www.brafo.org
EU project Process for the Assessment of Scientific Support for Claims on Foods (PASSCLAIM) - http://www.ilsi.org/Europe/Pages/PASSCLAIM_Pubs.aspx
EU project Food Safety in Europe: Risk Assessment of Chemicals in Food (FOSIE) - http://www.ilsi.org/Europe/Pages/FOSIE.aspx
EU project Quality of Life - integrated Benefit and Risk Assessment (QALIBRA) - http://www.qalibra.eu/
EU project Food Risk Communication (FoodRisC) - www.eufic.org/article/en/show/eu-initiatives/rid/foodrisc/
EU Safefood era project Best Practices in Risk-Benefit Analysis (BEPRARIBEAN) - http://en.opasnet.org/w/Bepraribean

Bibliografia

  1. Hoekstra J et al. BRAFO tiered approach for benefit-risk assessment of foods. Food Chemical Toxicology (2010). doi:10.1016/j.fct.2010.05.049
  2. European Food Safety Authority (2010). SCIENTIFIC OPINION - Guidance on human health risk-benefit assessment of foods. EFSA Journal 8(7):1673. Disponibile su: http://www.efsa.europa.eu/en/scdocs/doc/1673.pdf
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Data ultimo aggiornamento del sito 02/09/2014
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