Le scelte di stile di vita fatte da giovani, possono abbassare le probabilità di sviluppare l’osteoporosi durante la vecchiaia. Ormai è certo che più calcio si accumula in gioventù, più sarà quello nelle ossa in età avanzata e l’alimentazione è un fattore molto importante.
L’osteoporosi è una malattia che colpisce lo scheletro, in cui le ossa perdono resistenza e spessore: il risultato è che le ossa diventano più fragili. Chiamata anche “malattia silenziosa”, spesso non è diagnosticata fino a che non si subisce una frattura, di solito dopo una caduta. Le zone più comuni di rottura sono le anche, i polsi e la spina dorsale.
In Europa, una persona su otto sopra i 50 anni è destinata a rompersi la spina dorsale. L’osteoporosi costa alle economie nazionali più di 3500 milioni di ECU solo in cure ospedaliere. Gli ammalati europei occupano 500 mila posti letto all’anno, numero destinato a raddoppiare nei prossimi 50 anni.1
Costruire ossa forti
Accumulare calcio quando si è giovani è fondamentale per avere ossa forti. Un‘alimentazione ricca di calcio, vitamina D e fosforo è importante quanto i fattori genetici e l’attività fisica. Durante l’infanzia, l’adolescenza e la giovinezza l’accumulo di calcio è cruciale per costruire ossa le più solide possibili. Anche se la densità ossea e la loro resistenza possono aumentare fino ai 30 anni, la percentuale di calcio depositata è maggiore nell’adolescenza: a 18 anni si raggiunge il 95-99% del picco personale di massa ossea.
L’apporto di calcio raccomandato dipende dall’età del soggetto: una tabella nutrizionale europea raccomanda l’assunzione in media di 800 mg al giorno. Alcuni gruppi di persone hanno tuttavia esigenze più elevate fino a 1200-1500 mg come i giovani tra gli 11 e i 24 anni, le donne incinte o in allattamento, le donne dopo la menopausa che non seguono terapie per la compensazione degli ormoni.
L’importanza di una giusta alimentazione e dell’attività fisica
Il modo migliore per introdurre il calcio in quantità adeguata è nutrirsi con alimenti ricchi di calcio dall’infanzia fino all’età adulta. Per la maggior parte delle persone, il latte e i suoi derivati, come yogurt, formaggi e dolci, sono la fonte principale di calcio nell’alimentazione. Altri alimenti che contengono calcio sono: alcuni tipi di frutta secca, verdure verdi, pane integrale o alimenti arricchiti di calcio.
Così come un’alimentazione sana, un’attività fisica costante contribuisce a costruire massa e densità ossea durante l’età dello sviluppo. L’esercizio fisico è altrettanto importante durante l’età adulta, dato che uno stile di vita sedentario aumenta il rischio di osteoporosi. Anche per le persone anziane la ginnastica è importante poiché migliora l’equilibrio e la coordinazione e aiuta quindi a prevenire le cadute, possibili cause di fratture; camminare, correre, fare aerobica e danzare aumentano la forza e la resistenza dei muscoli.
Visto l’aumento delle aspettative di vita è previsto per il futuro un notevole aumento dei malati di osteoporosi. Questo costo aggiuntivo sarà un grosso onere per il sistema sanitario, senza considerare che i malati dovranno vivere per più tempo in condizioni di sofferenza. Tutto ciò può essere mitigato incoraggiando le persone ad adottare un‘alimentazione sana, che comprenda alimenti ricchi di calcio, e a fare attività fisica per tutta la vita.
Fattori che aumentano la possibilità di sviluppare l’osteoporosi:
- Essere donna
- Essere magro o avere un’ossatura debole
- Vecchiaia
- Casi di osteoporosi in famiglia
- Essere nel periodo dopo la menopausa
- Livello di testosterone basso (uomini)
- Vita sedentaria
- Fumo di sigarette
- Abuso di alcool
Contenuto di calcio di alcuni alimenti:
- 300 mg di Ca si trovano in:
- 25-30 g di formaggio a pasta dura (Emmental, Parmigiano, Cheddar, ecc.)
- 50 g di formaggio a pasta molle (Camembert, Brie, ecc.)
- 200 g di latte scremato o yogurt
- 150 g di mandorle, fichi secchi
- 200 g di fagioli secchi
- 500 g di verdura verde ( cavolo, porro, spinaci, broccoli ), pane integrale
- 0.7 l di alcune acque minerali ricche di calcio (controllare in etichetta)
- European Commission and Europe Foundation for Osteoporosis, Building Strong Bones and Preventing Fractures, 1998.