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ALIMENTAZIONE OGGI 06/2005

Dolcificanti ipocalorici, ben piu’ che soltanto un sapore dolce

Food Today
Aggiornato il 13 novembre 2013
I dolcificanti ipocalorici sono molto popolari presso coloro che si preoccupano del proprio peso e della salute. Fornendo poche o nessuna caloria sono la fonte primaria del sapore dolce negli alimenti e bevande ipocalorici e privi di zucchero. Usati saggiamente questi prodotti possono essere utili per perdere o controllare il peso e per la salute in generale.

TIPI DI DOLCIFICANTI

Ci sono due tipi principali di dolcificanti. Quelli più intensi come l’acesulfame K (E 950), l’aspartame (E 951), il sale di aspartame-acesulfame (E 962), la saccarina (E 954), i ciclamati (E 952), la taumatina (E 957), la neoesperidina DC (E 959) ed il sucralosio (E 955). Quelli meno intensi e quindi meno dolci come il sorbitolo (E420), il mannitolo (E 421), l’isomalt (E 953), il maltitolo (E 965), il lactitolo (E 966) e lo xilitolo (E 967). I primi sono tipicamente usati come dolcificanti da tavola e nelle bevande e sono così intensamente dolci che ne è necessaria soltanto una minima quantità. I secondi forniscono meno calorie dello zucchero a parità di peso pur avendo un volume corrispondente. Essi sono utili ad esempio nella preparazione di prodotti ipocalorici di pasticceria.

LA PERDITA DI PESO NON È AUTOMATICA

Per molte persone i dolcificanti offrono un mezzo per gustare un sapore dolce, “risparmiando” calorie allo stesso tempo. Ma il fatto che i dolcificanti virtualmente non contengano calorie non significa che dal loro consumo risulti automaticamente una perdita di peso. È dimostrato che quando prodotti privi di zucchero vengono impiegati in sostituzione di altri che normalmente lo contengono, non c’è negli adulti sani una significativa riduzione nell’introduzione totale giornaliera di calorie1. Questo suggerisce che gli stimoli dell’appetito portino comunque ad un pareggio di calorie assunte. La sola inclusione di dolcificanti nell’alimentazione non porta necessariamente ad una perdita di peso spontanea. Questa si verifica soltanto se viene ridotta l’introduzione complessiva di calorie.

DIETE A CONTENUTO CALORICO CONTROLLATO

Un sistema per ridurre l’introduzione di calorie è seguire un programma ipocalorico per la perdita di peso. I prodotti senza o con basso contenuto di zuccheri possono essere di grande aiuto in quanto aumentano la varietà di alimenti disponibili a chi segue la dieta, il che può facilitarne l’osservanza.

L’ATTENZIONE ALLA PROPRIA SALUTE

Molte persone consumano prodotti privi di zuccheri non necessariamente pensando alla perdita di peso, ma come parte di una loro generale attenzione alle calorie o alla salute2. Se cercano di conservare un peso salutare possono usare uno scambio di calorie. Per esempio, assumendo una bevanda senza zucchero invece di una che lo contenga, sentono di aver ottenuto un “credito” di calorie sufficiente per poter mangiare qualcosa che sia di loro gradimento nel corso della giornata1. Le persone scelgono prodotti alternativi senza zucchero anche quando desiderano diminuire lo zucchero o i carboidrati nella loro alimentazione2.

MARGINE DI SICUREZZA

Tutti i dolcificanti contenuti in cibi e bevande venduti nella UE sono stati sottoposti a test approfonditi e sono stati approvati dalla Commissione Europea3. La quantità consentita di ogni dolcificante, calcolata al giorno per la durata di un’intera vita, comprende un rilevante margine di sicurezza. Consumati in normali quantità, gli alimenti contenenti dolcificanti ipocalorici sono perfettamente sicuri.

RACCOGLIERE I BENEFICI

Esiste ad oggi, per soddisfare la forte richiesta del pubblico, un’ampia gamma di alimenti e bevande a contenuto ridotto o nullo di zucchero2. I consumatori li scelgono per una serie di ragioni come la perdita o il mantenimento del peso ed il controllo della quantità di zuccheri o carboidrati nella dieta. E’ importante ricordare che questi prodotti possono essere d’aiuto nella perdita di peso soltanto come parte di una dieta a calorie controllate e che il successo nel mantenimento del peso richiede una dieta equilibrata ed un’attività fisica regolare. Usati giudiziosamente i prodotti in questione possono essere una piacevole ed utile aggiunta ad una dieta sana.

Testi di riferimento

  • Holt SHA, Sandona N & Brand-Miller JC (2000) The effects of sugar-free and sugar-rich beverages on feelings of fullness and subsequent food intake. International Journal of Food Sciences and Nutrition 51:59-71
  • Lee S (1999) Consumer behaviour and attitudes towards low-calorie products in Europe. World Reviews in Nutrition and Dietetics 85:146-58
  • European Parliament and Council Directive 94/35/EC (1994) Sweeteners for use in Foodstuffs. Official Journal of the European Communities L237, 10.9.94: 3-12

Aggiunto il 13 novembre 2013:

  1. I dolcificanti ipocalorici vengono ora regolati a livello europeo dal Regolamento (CE) n. 1333/2008, del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo agli additivi alimentari, come modificato (Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea L 354 del 31.12.2008, p. 16).
  2. L’uso dei glicosidi steviolici come dolcificante e’stato approvato dall’Unione Europea nel 2011. I glicosidi steviolici sono le componenti dolci naturali presenti nelle foglie della stevia rebaudiana.
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