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ALIMENTAZIONE OGGI 03/1999

Due litri al giorno per il corpo e per la mente.

Food TodayL’organismo, per il suo benessere e per svolgere attività intellettuali e fisiche, necessita di un corretto apporto di liquidi: almeno due litri al giorno.

Chi non desidera ogni tanto bere qualcosa per risanare le sue deboli forze? Il raggiungimento di un equilibrio ottimale dei liquidi introdotti può essere un fattore determinante per il benessere e per l’attività di una persona, influendo sulle capacità fisiche e intellettuali tanto di un atleta che si cimenta a livello agonistico, quanto di una persona normale che studia o che lavora in ufficio.

Il nostro corpo è costituito in gran parte da acqua: un uomo per il 60-70%, una donna per il 55-65% (a causa di un maggior contenuto di grasso) e sorprendentemente un neonato per il 75%. Il livello delle prestazioni di una persona diminuisce se l’apporto di liquidi non è sufficiente: già un abbassamento del 2% del peso corporeo, dovuto a carenza di liquidi, provoca difficoltà di concentrazione, disturbi dell’attenzione e minore capacità di memoria.

Il fabbisogno minimo

All’organismo è necessaria l’introduzione di due litri di liquidi al giorno, poiché è questa la quantità che viene eliminata quotidianamente attraverso pelle, polmoni, vescica e intestino. Poiché l’acqua è il costituente corporeo più importante, l’organismo non può farne a meno per più di tre giorni. La quantità di fluidi nell’organismo è regolata dalla pelle e dai reni: la traspirazione mantiene la temperatura interna costante a 37 gradi centigradi, mentre i reni filtrano le sostanze tossiche e i prodotti di scarto del metabolismo, presenti nel sangue, eliminandoli attraverso le urine.

La carenza d’acqua provoca effetti collaterali: il plasma sanguineo e il volume totale del sangue diminuiscono provocando un minor afflusso di sangue al cuore e di conseguenza scarsa ossigenazione dell’organismo. Se privati di acqua, cervello, sangue, muscoli e altri organi non possono svolgere correttamente le loro funzioni. Gli effetti che si manifestano sono: affaticamento e nel lungo periodo costipazione e problemi circolatori.

Un aspetto importante è quello di raggiungere un rapporto equilibrato tra assunzione di acqua e assunzione di sali, i cosiddetti elettroliti, tra i quali ad esempio il potassio. Di norma assumiamo dalla dieta sali minerali in quantità sufficiente, ma durante uno sforzo eccezionale, oppure quando si è esposti a temperature molto elevate, potrebbe essere necessario assumere integratori minerali, per reintegrare prevalentemente la perdita eccessiva di sodio.

Bambini e anziani

La percezione della sete stranamente non aumenta se la carenza di liquidi arriva al 2% del peso corporeo. Esistono due tipologie di persone che spesso non bevono abbastanza: i bambini e gli anziani, i primi in quanto il loro senso della sete non è abbastanza sviluppato, i secondi perché il meccanismo che regola la sete diventa meno efficiente nel tempo.

La carenza di liquidi negli anziani significa che hanno eliminato un’insufficiente quantità di urina: un accumulo dei prodotti di scarto delle urine indebolisce la salute e diminuisce il benessere fisico. Per prevenire la disidratazione gli anziani dovrebbero bere acqua e assumere minestre e bevande calde e fredde senza aspettare lo stimolo della sete. I bambini hanno d’altra parte un più alto fabbisogno di liquidi, in particolare se fa caldo e se sono attivi. I bambini sotto i 12 anni regolano meno efficacemente la loro temperatura corporea rispetto a quelli più grandi e agli adulti, per questo motivo sono particolarmente soggetti ad avere la febbre se disidratati.

Sport e condizioni atmosferiche

La perdita di liquidi aumenta significativamente quando si pratica molta attività fisica e quando fa caldo. Un apporto troppo basso di liquidi si traduce in una minore traspirazione e, se contemporaneo a un surriscaldamento, può provocare danni all’organismo. Anche coloro che vivono a elevate altitudini e in climi freddi hanno bisogno di molti liquidi. Il Professor Josef Keul, capo dell’équipe medica della squadra tedesca alle Olimpiadi di Atlanta e Nagano, sostiene che: “solo chi beve abbastanza, è veramente in forma”.

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Data ultimo aggiornamento del sito 23/07/2014
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