Dal 1° giugno 2007 entra in vigore la nuova legge dell’Unione Europea (UE) sulle sostanze chimiche e il loro corretto utilizzo, conosciuta come REACH (Registrazione, Valutazione e autorizzazione delle sostanze chimiche). Il fine di questa nuova legge è di promuovere la protezione della salute umana e l’ambiente dai rischi che possono derivare dalle sostanze chimiche, di promuovere metodiche alternative per i test di sicurezza e di migliorare in tutti i settori dell’industria l’uso e la manipolazione sicura delle sostanze.
Un cambio di responsabilità
Prima del REACH erano gli organi regolatori i maggiori responsabili della valutazione dei rischi derivanti dagli agenti chimici e di fornire un’informazione sicura sulle sostanze. Con la nuova legge, questa responsabilità è ora all’interno dell’industria.
I produttori e gli importatori di composti chimici ora, dal 1° giugno 2008, dovranno raccogliere informazioni sulle proprietà delle sostanze chimiche che producono e registrarle su un database centrale gestito dall’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (European Chemicals Agency, EACH), con sede a Helsinki.
Un’informazione sicura su sostanza chimica registrata sul database può essere in seguito accessibile agli esperti e al grande pubblico, rendendo migliore l’uso e la manipolazione della sostanza. Inoltre, con questo nuovo sistema, i produttori saranno in grado di controllare per quali usi una particolare sostanza è stata registrata come sicura permettendo loro di sostituire una qualsiasi sostanza riconosciuta non sicura con una alternativa sicura.
Maggior sicurezza
Oltre ad aumentare il grado di protezione della salute umana e dell’ambiente dai rischi che possono causare le sostanze chimiche, migliorando attraverso tutti i settori dell’industria la maneggevolezza e l’uso delle sostanze, il regolamento del REACH ha inoltre lo scopo di promuovere metodi alternativi che valutino la sicurezza, dichiarando che lo sviluppo di metodi alternativi dovrà essere una priorità nella ricerca futura dell’UE. Non appena i metodi di prova alternativi saranno validati senza l’uso di animali, le norme del REACH saranno adattate in modo da ritirare gradualmente la sperimentazione animale il prima possibile.
Implicazioni del REACH
Nell’UE, la salute e i test per la sicurezza sulle sostanze chimiche non sono mai stati obbligatori fino al 1981. Di conseguenza, col nuovo regolamento del REACH, oltre 100.000 sostanze messe in commercio prima del 1981 dovranno essere registrate all’interno del nuovo database. Di conseguenza, nei prossimi 10 anni migliaia di nuove sostanze chimiche e già esistenti saranno registrate dall’ECHA come il novo regolamento REACH sta lentamente immettendo.
Le aziende che producono o importano una o più tonnellate di sostanze chimiche all’anno dovrebbero pre-registrare la sostanza all’Agenzia Europea per le sostanze chimiche (ECHA) tra il 1° giugno e il 1° dicembre. Nel caso non fosse possibile rispettare questo termine vuol dire non poter continuare a produrre o importare la sostanza prima di aver sottoposto/presentato il dossier ad una completa registrazione. Con un pre-registrazione, le aziende, in base alla sostanza e al tonnellaggio, possono beneficiare di un termine per la registrazione sfalsato (2010, 2013 o 2018).
Il REACH non richiede che tutte le sostanze chimiche siano registrate. L’utilizzo di sostanze chimiche è stato esonerato in alcuni settori dell’industria, come l’industria alimentare, essendo già coperta dalla legge dell’UE. Per esempio, gli ingredienti del cibo, che sono già legiferati dal Regolamento 178/2002 dell’UE, detto General Food Law, non devono essere registrati dalla nuova legislazione REACH. Tuttavia, devono essere registrate le sostanze utilizzate nell’industria alimentare per l’imballaggio e per i prodotti per la pulizia.
Dimensione dell’impatto
L’impatto del REACH sul settore dell’industria alimentare sarà valutato nel tempo dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), in prima linea per quanto riguarda la valutazione del rischio relativo alla sicurezza alimentare dell'UE. È possibile che inizialmente il RECH possa portare a un cambio del tipo di rischi sono presi in considerazione nell’industria alimentare a livello Europeo.
Implicazioni per i consumatori
Per il consumatore, le implicazioni del sistema REACH saranno sviluppate gradualmente man mano che le sostanze chimiche sono immesse con la nuova legge. Si spera che la registrazione delle sostanze e il loro uso sicuro possano in futuro rassicurare i consumatori preoccupati per la sicurezza del prodotto, e che la sostituzione delle sostanze chimiche con sostanze alternative più sicure possa migliorare la sicurezza della salute umana e dell’ambiente.
Riferimenti
- Sezione Food Quality News, News articles:
www.foodqualitynews.com/news/ng.asp?id=72947-reach-chemicals-ciaa - European Commission, sezione Chimici:
http://ec.europa.eu/environment/chemicals/reach/reach_intro.htm - European Chemicals Agency, sezione Pubblicazioni:
http://echa.europa.eu/doc/timeline_en.pdf - European Food Safety Authority, sezione Documenti:
www.efsa.europa.eu/EFSA/DocumentSet/mb_managementplan_29thmeet_en_3,0.pdf
FOOD TODAY 07/2008