Alcune considerazioni fondamentali concludono la serie di articoli di Food Today tratti dal documento informativo di EUFIC "What do we mean by nutrition?" ("Cosa si intende per nutrizione?"), dopo quelli già pubblicati sull'obesità (n°1), su micro e macronutrienti (n°2) e sulla carenza di ferro (n°4).
La vita non è mai stata così lunga come lo è ai nostri giorni: basti pensare che a metà del XIX secolo la durata media di un'esistenza si assestava attorno ai quarant'anni, mentre oggi raggiunge quasi gli ottanta. Oltre alla maggiore attenzione per l'igiene e ai miglioramenti nel campo dell'assistenza sanitaria, indubbiamente anche gli straordinari progressi nella disponibilità, nella qualità e nella sicurezza delle risorse alimentari hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo. Non avrebbe senso però vivere più a lungo, se gli anni così "guadagnati" non fossero accompagnati da una buona salute. Ma in che misura un'alimentazione equilibrata può contribuire a una vita più lunga e più sana?
Il piacere
Mangiare non significa soltanto nutrirsi: il cibo rappresenta uno dei grandi piaceri della vita, un'esperienza che coinvolge tutti e cinque i sensi.
Gusto e piacere
- Gusto - Dolce, acido, salato, amaro, umami (gusto di recente identificazione associato al glutammato).
- Olfatto - Integrato con il gusto - affumicato, speziato, fruttato, dolce.
- Vista - Aspettativa - colore, dimensioni, forma, aspetto.
- Tatto - Sensazione sulle labbra, in bocca e in gola - compatto, umido, liscio.
- Udito - Il rumore che produce l'alimento durante la masticazione - croccante.
Mangiare contribuisce anche alla nostra socialità: condividere un pasto è un modo piacevolissimo di rilassarsi e coltivare relazioni personali. Il cibo riveste inoltre un ruolo importante in relazione all'identità culturale: i piatti e i pasti tradizionali o tipici delle festività variano in base al paese, alle regioni e alle religioni.
Varietà
Se si esclude il latte materno per i neonati, non esistono alimenti contenenti tutte le sostanze nutrienti indispensabili all'organismo umano. Ogni singolo alimento e ogni piatto contengono elementi nutrienti in proporzioni diverse, ma ciò che conta è come gli alimenti vengono associati all'interno della dieta: le differenti abitudini alimentari dei diversi paesi dimostrano che esistono molte vie per ottenere combinazioni sane.
La giusta quantità
Oggi si ritiene che lo stile di vita sempre più sedentario renda ancora più difficile tenere il proprio peso sotto controllo. La chiave giusta per riuscirci è quella di aumentare l'attività fisica che, di conseguenza, incrementa il fabbisogno di calorie da parte dell'organismo, facilitando la "giusta" assunzione di cibo.
L'equilibrio scientifico
È ormai accertato inoltre che preferire i carboidrati ai grassi aiuti a regolare l'appetito e a mantenere la salute nel tempo, come anche consumare circa cinque porzioni di frutta e verdura al giorno permette di assumere vitamine, antiossidanti e altri importanti composti che aiutano a prevenire i disturbi cardiovascolari e il cancro.
Mangia, bevi e sii felice!
Non esistono alimenti buoni e alimenti cattivi: tutti gli alimenti contribuiscono a una buona dieta nella misura in cui vengono consumati con moderazione. Inoltre, nell'ottica di una salute duratura, gli aspetti legati al piacere, alla socialità e alla cultura del cibo hanno la stessa importanza di quelli connessi con le componenti nutrizionali fondamentali. La vita moderna è già sufficientemente stressante, per aggiungere ansie ulteriori legate all'alimentazione.
Salute fisica e mentale: alcuni suggerimenti
Mangiare con moderazione, ma lasciarsi andare ai piaceri della cucina di tanto in tanto: qualche strappo alla regola ci fa sentire meglio.
Diversificare l'alimentazione: la qualità nutrizionale della dieta si valuta nell'arco di alcuni giorni, non in un singolo pasto.
Svolgere regolarmente attività fisica: per stimolare la mente e il corpo e regolare l'appetito.
Per ordinare una copia di "What do we mean by nutrition" inviare un fax a EUFIC al numero +33 1 40 20 44 41 (disponibile solo in inglese)
FOOD TODAY 05/1998