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ALIMENTAZIONE OGGI 11/1997

OBESITÁ - COS'É E COSA PROVOCA

Food TodayIn molti Paesi europei, più di un terzo della popolazione è in sovrappeso. Nonostante ci sia una grande consapevolezza dell'importanza della dieta, l'obesitá e il sovrappeso rappresentano un problema molto serio.

Un uomo alto 1,80m che pesa più di 100 kg, o una donna di 1,60m che pesa più di 77 kg sono obesi. In meno di vent'anni, l'obesitá fra le donne inglesi è passata da 8 a 16% e dal 6 al 13% fra gli uomini.

Si parla di obesitá quando l'indice della massa corporea (BMI) è superiore a 30. L'indice si calcola dividendo il peso corporeo per il quadrato dell'altezza (kg/m2).

"Le persone obese hanno seri problemi di salute come ipertensione, diabete senza dipendenza da insulina, alti livelli di colesterolo e altri lipidi, malattie cardiache, cancro al seno e all'intestino crasso", sostiene il Dott. Andrew Prentice del Medical Research Centre nel Regno Unito. Gli esperti sostengono che in alcuni Paesi le malattie legate all'obesitá assorbono tra il 3 e l'8% delle spese sanitarie complessive, una cifra pari a quella investita nei programmi sanitari per il cancro e l'AIDS.

Sette uomini e otto donne su 10 non fanno attivitá fisica.

Se da un lato la componente genetica gioca in alcuni casi un ruolo importante, i fattori ambientali contribuiscono molto all'obesitá. Oggi la dieta tipica europea, ricca di cibi energetici e ad alto contenuto di grassi, unita ad uno stile di vita sempre più sedentario, può portare all'obesitá. C'è uno squilibrio tra consumo di energia, sotto forma di attivitá fisica, e assunzione di energia. E non è tutto: questa tendenza preoccupante rigurada oggi i bambini e gli adolescenti.

Le persone obese preferiscono cibi ad alto contenuto di grassi. Ma il grasso sazia in misura minore, anche se contiene più del doppio delle calorie, a paritá di grammi, dei carboidrati o delle proteine. Mentre è facile mangiare grasso, è molto più difficile bruciarlo, poiché l'organismo preferisce bruciare carboidrati.

D'altro canto è stato notato che l'assunzione complessiva di energia e grassi sta diminuendo, e ci si chiede quindi cosa provochi l'attuale obesitá diffusa. Gli esperti attribuiscono la colpa al nostro stile di vita sempre più sedentario. L'esercizio fisico non cura l'obesitá ma sembra favorire l'ossidazione dei grassi, un processo che nelle persone obese non si svolge in modo corretto.

La diagnosi degli esperti: "unire la dieta all'attivitá fisica. É un ottimo punto di partenza per vincere l'obesitá", aggiunge il Dott. Prentice.

Per ulteriori dettagli vedi anche EUFIC Review n. 3 "Understanding Obesity".

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Data ultimo aggiornamento del sito 23/04/2014
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