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ALIMENTAZIONE OGGI 11/2003

Sicurezza alimentare e terza età

Food TodayAnche se spesso non se ne tiene conto, la predisposizione alle malattie associate all’alimentazione aumenta con l’avanzare dell’età. Di conseguenza, la sicurezza alimentare è di particolare importanza per gli anziani.

Uno dei motivi di preoccupazione è l’indebolimento, con l’avanzare dell’età, di molte delle funzioni del corpo. Per esempio, sono comuni i problemi di vista che rendono difficile leggere le indicazioni dei farmaci e le date di scadenza dei prodotti. Una persona che non vede molto bene potrebbe non notare un piatto o un utensile sporco o un alimento avariato. Anche l’olfatto diventa meno sensibile con l’avanzare dell’età e può peggiorare per l’utilizzo di farmaci o a causa di malattie. Molti agenti deterioranti causano cattivi odori che avvertono che l’alimento non è più buono per essere consumato. Una persona il cui senso dell’olfatto è debole potrebbe non accorgersi di questo “avvertimento”.

Le dita delle mani spesso perdono forza e abilità, rendendo difficile pulire le verdure, avvolgere gli alimenti e aprire o chiudere contenitori. Potrebbe essere impossibile infilare i guanti per lavare i piatti: di conseguenza le stoviglie non potranno essere lavate alla giusta temperatura.

Molte persone anziane non possono camminare senza l’aiuto di qualcuno e trovano difficile chinarsi o restare in piedi per molto tempo, perciò potrebbe essere impossibile per loro pulire la cucina o il luogo dove vengono conservati gli alimenti. Un’altra possibile difficoltà è raggiungere facilmente i negozi per fare la spesa, questo causa un accumulo di prodotti in casa da cui consegue il rischio di consumare alimenti scaduti.

Anche la memoria può indebolirsi. Questo potrebbe portare alla scorretta preparazione dei cibi: è possibile, per esempio, dimenticare un passaggio fondamentale o applicare tempi e temperature non corretti.

Inoltre, gli anziani sono molto più vulnerabili alle malattie, comprese le intossicazioni alimentari. L’invecchiamento indebolisce il sistema immunitario, proprio come la chemioterapia, la chirurgia e le malattie croniche come quelle cardiache o il diabete. Ciò significa che se un anziano si ammala, probabilmente andrà incontro a delle complicazioni e impiegherà più tempo per guarire.

Molte persone anziane soffrono di malnutrizione. Anche questo contribuisce alla loro predisposizione alle infezioni, comprese quelle causate dagli agenti patogeni contenuti negli alimenti. Sono molte le ragioni di questo problema. Farmaci, disturbi digestivi, malattie croniche, inabilità fisiche e depressione possono infatti causare inappetenza. La ragione più evidente è che molti anziani vivono di entrate fisse e il cibo è la spesa più facilmente riducibile. La crescente consapevolezza dei fattori che concorrono alla malnutrizione nella terza età dovrebbe permettere lo sviluppo di appropriate strategie di prevenzione e trattamento per migliorare la salute degli anziani.

Un’altra delle ragioni per cui gli anziani sono maggiormente predisposti alle intossicazioni alimentari è perché gli acidi dello stomaco diminuiscono con l’avanzare dell’età. Questi acidi, infatti, neutralizzano molti degli agenti patogeni prima che entrino nell’intestino tenue. Minore è il livello di acidità, più alto è il rischio di contrarre infezioni da un agente patogeno alimentare. Inoltre, i processi digestivi rallentano con l’avanzare dell’età dando più tempo ad alcuni patogeni di crescere e produrre tossine nell’intestino.

Anche le ristrettezze economiche possono causare problemi relativi alla sicurezza alimentare negli anziani. Essi potrebbero essere riluttanti a gettare via il cibo anche quando non è più in condizioni ottimali. Potrebbero non potersi permettere di sostituire accessori o elettrodomestici danneggiati o che non funzionano correttamente. Mandare avanti una cucina è un lavoro talmente di routine che è facile dimenticare i pericoli ad esso connessi, specialmente quando ogni giorno invecchiamo un pochino di più.

Riferimenti bibliografici

  • Ferry, M. Facteurs et déterminants des comportements alimentaires du sujet âgé -- aspects physiopathologiques et cliniques. In Nutrition et Vieillissement, ed. by M.C. Bertière, H. Payette, Y. Guigoz, and B. Vellas. Serdi Edition 1999.
  • Parmley, Mary Ann. When an older person needs help in the kitchen, National Food Safety Database.
  • Seniors need wisdom on food safety. Food Safety and Inspection Service, United States Department of Agriculture.
  • Donini LM, Savina C and Cannella C (2003) Eating habits and appetite control in the elderly: the anorexia of aging. International Psychogeriatrics 15, 73-87.
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Data ultimo aggiornamento del sito 30/07/2014
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