Quando divenne un coltivatore stanziale e cominciò a produrre alimenti da utilizzare per tutto l'anno, l'uomo imparò a conoscere le fonti della sua alimentazione, che entrarono a far parte della sua vita quotidiana. La rivoluzione industriale e, più recentemente, le moderne tecnologie alimentari hanno cambiato tutto questo. Oggi la maggior parte delle persone è ben lontana dalle fonti del cibo che consuma quotidianamente. Se siamo più longevi in quest’epoca di grande disponibilità di cibo, è anche grazie alla varietà e alla sicurezza degli alimenti che consumiamo.
Anche i cambiamenti demografici e sociali hanno contribuito all'evoluzione dell'industria alimentare. Il ritmo imposto dallo stile di vita di oggi, l'aumento dei nuclei familiari composti da una sola persona, delle famiglie con un solo genitore e delle donne lavoratrici hanno determinato una crescente domanda di alimenti gustosi, con un alto valore nutrizionale e facili da preparare. L’ampliamento della gamma di prodotti offerti ha reso determinante il ruolo della conservazione e del trasporto degli alimenti.
Tuttavia il consumatore, ogni volta che acquista una pizza surgelata, un frutto esotico o un cosciotto d'agnello al supermercato, non è consapevole della complessa catena alimentare che ha prodotto l'alimento appena acquistato. Il sistema di produzione si è sviluppato ed evoluto, generando un'industria basata su moderne e sofisticate tecnologie alimentari. Eppure, malgrado le straordinarie innovazioni tecnologiche in campo alimentare e il fatto che la sicurezza del cibo non ha mai raggiunto livelli così elevati come oggi, non si registra nella popolazione una corrispondente diminuzione delle malattie a trasmissione alimentare.
Un motivo di questo aumento è la scarsa attenzione rivolta alla preparazione domestica del cibo, dovuta alla minore consapevolezza e al distacco del consumatore dall’origine della catena di produzione alimentare. Per questa ragione, la sicurezza degli alimenti è oggi ancora più importante che in passato.