Un progetto finanziato dall’Unione europea studia l’incidenza del microbioma intestinale sulla salute e il benessere dell’uomo

Last Updated : 01 June 2014

È risaputo che i microbi presenti nell’intestino influiscono sulla capacità del corpo umano di ricavare energia dall’alimentazione e che questi microbi hanno effetti sulle funzioni cerebrali. Il progetto MyNewGut, finanziato dall’Unione europea, è volto a studiare e sviluppare interventi nel campo dell’alimentazione che possano contribuire alla prevenzione dell’obesità e dei disturbi comportamentali o legati a uno stile di vita poco salutare.

Il rapporto tra il microbiota intestinale e la salute

Al momento non si conosce ancora bene l’incidenza del microbioma intestinale sulla salute e il benessere dell’uomo. Una conoscenza approfondita del microbioma intestinale potrebbe portare all’elaborazione di interventi di natura alimentare intesi a controllare meglio le funzioni del microbioma intestinale e prevenire i disturbi comportamentali o associati all’alimentazione.

Il microbiota intestinale è costituito dai microrganismi presenti nell’intestino dell’uomo. Un’enorme quantità di prove suffraga l’idea che il microbiota intestinale e il suo genoma (il microbioma) svolgano un ruolo nello sviluppo e nella fisiologia degli esseri umani. Le funzioni connesse al microbioma dipendono da molti fattori caratteristici dello stile di vita che, a loro volta, contribuiscono a determinare le condizioni di salute di un soggetto e il rischio di sviluppare disturbi cerebrali o associati all’alimentazione. Tali fattori comprendono l’alimentazione del soggetto, le abitudini alimentari e anche il tipo di parto che ha caratterizzato la nascita, ecc. – ma anche l’età e il sesso svolgono un ruolo attivo. Questi fattori possono incidere sulla comunicazione e la funzionalità dell’intestino, del cervello e dei relativi tessuti presenti nel fegato, nel pancreas e nel grasso corporeo.

Gli obiettivi del progetto MyNewGut

Il progetto MyNewGut (www.mynewgut.eu) metterà a profitto i risultati degli studi scientifici condotti sul microbioma umano per promuovere uno stile di vita più sano nell’opinione pubblica. Questo progetto quinquennale è stato avviato a dicembre del 2013. Il progetto MyNewGut affronterà questioni inerenti al ruolo e all’impatto del microbioma sulla salute dell’uomo in quattro aree principali:

  1. Studiare approfonditamente il ruolo del microbioma intestinale, i componenti specifici nel metabolismo delle sostanze nutritive e il bilancio energetico.
  2. Conoscere l’incidenza dei fattori ambientali sul microbioma intestinale in gravidanza e durante lo sviluppo del neonato, e i suoi effetti sul cervello, sul sistema immunitario e sul corretto metabolismo.
  3. Identificare i componenti specifici del microbioma intestinale e i disturbi metabolici e alimentari ad esso correlati.
  4. Sviluppare nuovi ingredienti alimentari e prototipi in collaborazione con l’industria alimentare europea, mirati all’ecosistema intestinale e volti a ridurre il rischio di disturbi metabolici o cerebrali.

Il progetto MyNewGut raggiungerà i propri obiettivi per mezzo di studi epidemiologici rigorosamente controllati (che esaminano l’incidenza, la distribuzione e il controllo della patologia in una data popolazione) e studi sull’intervento umano (per testare l’efficacia di terapie o di metodi di prevenzione specifici). Tutto ciò consentirà di conoscere in maniera più approfondita in quale misura il microbiota e il microbioma intestinale si modificano attraverso l’alimentazione – anche avvalendosi di soluzioni tecnologiche su larga scala e tecniche computazionali.

Risultati attesi nell’ambito della ricerca MyNewGut

Il progetto MyNewGut intende fornire prove scientifiche sostanziali sul ruolo svolto dal microbioma intestinale nello sviluppo e nella funzionalità del cervello, dell’intestino e dei relativi tessuti. I risultati del progetto rientrano in tre categorie: ampliare la conoscenza scientifica, ottimizzare le raccomandazioni in materia di salute pubblica e migliorare l’innovazione industriale e la competitività.

Il progetto MyNewGut intende ampliare la conoscenza scientifica attraverso la definizione dei componenti e dei metaboliti (che sono un prodotto del corretto metabolismo) del microbioma intestinale, il quale regola il metabolismo degli alimenti ingeriti e il bilancio energetico. Il progetto, inoltre, studierà le interazioni tra il microbioma intestinale e i fattori che caratterizzano lo stile di vita e che influiscono sul rischio di comparsa di disturbi quali, ad esempio, lo stress. Sarà anche esaminato l’effetto delle interazioni tra intestino e cervello nell’infanzia e nell’età adulta. Queste inconfutabili prove scientifiche e una solida conoscenza serviranno a ottimizzare le raccomandazioni in materia di salute pubblica. 

In aggiunta a quanto detto, la conoscenza acquisita grazie al progetto potrà essere utilizzata per produrre nuovi prodotti alimentari con potenziali benefici per la salute dei consumatori, e i dati scientifici così generati saranno sfruttati a vantaggio dell’innovazione industriale contribuendo alla convalida delle indicazioni sulla salute.

Il consorzio MyNewGut

Il progetto MyNewGut è un consorzio di ricerca multidisciplinare composto da 30 partner provenienti da 15 Paesi, coordinato dalla prof.ssa Yolanda Sanz del Consiglio superiore spagnolo per la ricerca scientifica (CSIC). Il progetto raduna esperti provenienti da Paesi europei ed extraeuropei specializzati in ricerche sul cervello, modellizzazione computazionale, immunologia, microbiologia, alimentazione, fisiologia, tecnologie “omiche”, quali la metagenomica e la metabolomica. 

Il progetto MyNewGut (Microbiome's influence on energy balance and brain development/function put into action to tackle diet-related diseases and behaviour) è stato finanziato dal Settimo programma quadro per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione. Convenzione di sovvenzione n. 613979.

Per ulteriori informazioni

www.mynewgut.eu

The role of gut microorganisms in human health, EUFIC Food Today n° 89