Il peperone è un frutto o una verdura? Perché?

Ultima modifica : 04 March 2020
Indice dei contenuti

    Che cosa hanno in comune le parole peperone, peperone dolce, jalapeno, shishito e poblano? Sono tutti diversi tipi di peperone! Alcuni stuzzicano le vostre papille gustative con il loro gusto dolce, altri vi infuocano la bocca. Ma in fin dei conti, tu sai se il peperone è un frutto o una verdura?

    Non pensarci troppo perché la risposta è: tecnicamente tutte e due! Benché la frutta e la verdura facciano entrambe parte delle porzioni consigliate 5 volte al giorno, esse presentano chiare differenze. Tuttavia, queste possono dipendere dal fatto che tu stia parlando con un botanico, che utilizza le definizioni botaniche, o con un nutrizionista o uno chef, i quali utilizzano più probabilmente le definizioni culinarie.

    La classificazione botanica: i peperoni sono frutti.

    AUn botanico utilizzerebbe la classificazione botanica, basata sulle caratteristiche fisiologiche della pianta, come la struttura, la funzione e l'organizzazione della pianta.1  TPertanto, dal punto di vista botanico, un "frutto" è un prodotto portatore di seme che cresce dall'ovario di una pianta in fiore o, in altre parole, il frutto è il modo in cui la pianta diffonde i propri semi. 2  Un frutto botanico ha almeno un seme e cresce dal fiore della pianta.1  Tenendo a mente questa definizione, i peperoni sono classificati come frutti perché contengono al loro interno piccoli semini e crescono dal fiore della pianta di peperone.

    D'altra parte, in termini botanici una "verdura" non ha una definizione precisa, ma si tratta per lo più di un termine generico che abbraccia tutti gli altri aspetti commestibili della pianta, delle radici, dei gambi e delle foglie1  Quindi, parlando da botanici, classificheremo cibi come le mele, le fragole e le ciliegie come frutta, peperoni compresi!

    La classificazione culinaria: i peperoni sono verdure.

    Un nutrizionista, uno chef o addirittura tua nonna, userebbe il sistema di classificazione culinario, che definisce frutta e verdura in modo leggermente diverso, basandosi sul modo in cui le piante vengono utilizzate e sui loro profili aromatici.1 CDal punto di vista culinario, una “verdura” presenta solitamente una consistenza più dura, ha un sapore meno forte e spesso viene consumata in pietanze come stufati, zuppe o saltate in padella.1,2 Un “frutto”, invece, ha una consistenza morbida, tende ad essere dolce o aspro e spesso viene consumato crudo, nei dolci o nelle confetture. 1,2

    I peperoni possono essere croccanti, rinfrescanti e si possono mangiare crudi. Inoltre, utilizziamo i peperoni anche per preparazioni saporite come negli stufati o nelle fajitas, ed è per questo che solitamente li classificchiamo come verdura. 

    Classificazione botanica contro classficazione culinaria del peperone
    Figura 1. Classificazione botanica contro classficazione culinaria

    Classificazione botanica contro classficazione culinaria

    Perché quindi classificare i peperoni in due modi diversi, se questo ci confonde? Queste definizioni hanno i loro scopi. Ad esempio, la classificazione botanica è utile per un botanico quando vuole scoprire le origini dei peperoni, lo aiuta a identificarne le diverse varietà o a capire come coltivare e raccoglierne i diversi tipi.1

    La definizione culinaria potrebbe essere più utile per il pubblico generico, per i nutrizionisti e per gli chef poiché i cibi che appartengono alla stessa famiglia botanica potrebbero non avere la stessa composizione nutrizionale. Ad esempio, i meloni di Cantalupo, le angurie, le zucche violine, i cetrioli e le zucche appartengono tutti alla stessa famiglia botanica ma hanno composizioni nutrizionali differenti. 1

    Altri frutti  botanici che dal punto di vista culinario sono considerati come verdura: avocado, olive, zucche, pomodori, granturco, melanzane, cetrioli, piselli, peperoncino, zucchine.

    Frutti  botanici che dal punto di vista culinario sono considerati come verdura come avocado, pomodoro, melanzana, peperoncino, zucca
    Figura 2. Frutti  botanici che dal punto di vista culinario sono considerati come verdura

    I peperoni rientrano nelle porzioni di frutta e verdura consigliate 5 volte al giorno

    Nelle raccomandazioni sulle porzioni di frutta e verdura consigliate 5 volte al giorno, i peperoni sono classificati come verdura, che è la definizione culinaria, perché è così che la maggior parte delle persone impara a conoscere frutta e verdura. Una porzione per adulti è di mezzo peperone; ricordati di mangiare una gran varietà di frutta e verdura per riuscire a raggiungere le porzioni consigliate 5 volte al giorno 3 

    Peperone giallo tagliato a metà per mostrare a quanto equivale una porzione di peperone per adulti
    Figura 3. Porzione di peperone

    In conclusione – I peperoni sono sia frutta che verdura!

    Per riassumere, i peperoni vengono solitamente preparati in insalata, in minestre o saltati in padella, nonostante botanicamente siano considerati come frutta, ma spesso sono descritti come verdura in una prospettiva culinaria. Ma i peperoni sono così gustosi che a chi vuoi che importi! Siamo concordi sul fatto che i peperoni siano spuntini facili e gustosi e siano una sana alternativa per le nostre alimentazioni, fornendoci fibre, vitamine e minerali.

    Secondo te qual è la stagione migliore per i peperoni? Dai un’occhiata al nostro articolo sulla frutta e sulla verdura di stagione, mese per mese, in Europa!

    Riferimenti

    1. Pennington JAT & Fisher RA (2009). Classification of fruits and vegetables. Journal of Food Composition and Analysis 22S:S23-S31.
    2. Lexico website, Fruit. Accessed 11 February 2020.
    3. NHS (2020). Rough guide – Fruit & vegetable portion size. Accessed 17 February 2020.